martedì 30 aprile 2013

PROBLEMA, REAZIONE, SOLUZIONE DI DAVID ICKE.


Questa è la struttura che il network degli illuminati ha costruito in un lungo periodo. C’è voluto molto tempo dopo i cataclismi quando c’erano molte persone sparse per tutto il mondo per raggruppare un network tribale in quelle che oggi chiamiamo nazioni. Una volta che queste tribù sono state raggruppate in stati nazionali c’è stata una centralizzazione del potere abbastanza forte per indirizzare gli avvenimenti in maniera sempre più rapida. E’ un’equazione molto semplice: più centralizzi il potere più potere hai per centralizzarlo sempre più rapidamente. Ora ci stiamo muovendo verso una fase successiva che è quella di raggruppare queste nazioni in quello che sarà un unico stato globale e la fase dopo questa è un governo mondiale che prenderà tutte le decisioni che influiranno sulla vita di tutti i paesi.
Il presente è una fase che porta verso questo progetto finale: arrivare a una società priva di contanti. Non è per aumentare l’efficienza come ci vogliono raccontare. E’ per il controllo. Se tu ad esempio entri oggi in un negozio e paghi in maniera elettronica con una carta di credito e se la passano dentro la macchinetta e dicono " no, non viene accettata la tua carta ", hai sempre l’alternativa di poter pagare in contanti. Se non ci sono banconote in circolazione ma solo moneta elettronica significherà che il rifiuto della macchina della tua carta di credito o meglio del tuo microchip, che è l’elemento centrale del progetto, significherà che tu non avrai altro modo di fare acquisti. Quindi chi programma quel computer deciderà cosa e come potrai o non potrai comprare ovunque. Questo è il vero scopo della società senza contanti.
L’esercito mondiale fa anche parte del loro progetto. L’esercito mondiale imporrà ciò che desidera il governo mondiale. Sotto questo governo mondiale loro prevedono quattro super-stati. C’è l’ Unione Europea che è un’ evoluzione del Mercato Comune. Anni fa in un libro avevo già scritto che loro avrebbero fatto il NAFTA, un accordo commerciale tra il Nord America, Sud Africa, Messico, Canada e Stati Uniti e avrebbero allargato questo NAFTA per inglobare tutto il Sud America. Un paio di mesi fa al summit sulle Americhe in Canada, al quale fra l’altro era presente Bush, tutti i leader del Nord e del Sud America decisero che entro il 2025 tutta la zona sarebbe diventata un’unica unione. L’unione pacifica si sta evolvendo dall’APEC che comprende l’Australia e l’Asia. Hanno previsto anche un’Unione Africana che si è evoluta all’organizzazione dell’Unità Africana. Devi assolutamente centralizzare il potere a livello sempre più globale per avere un controllo sempre più globale. Quello che stiamo vedendo qui è il fascismo. L’ Unione Europea è ad esempio di fatto uno stato fascista.
La popolazione microchippata è forse la parte più importante del loro progetto. Io ho sempre di più l’opinione che questa espansione sempre più rapida del controllo, della sorveglianza, l’erosione sempre più rapida delle nostre libertà fondamentali non ha nulla a che fare stranamente con l’aumento del potere di questo network ma piuttosto a che fare con un loro tentativo disperato di non perdere il potere che già hanno. Negli ultimi dieci anni ho visitato più di trenta paesi e l’idea che ci sia un risveglio globale in questo momento non è assolutamente una mia fantasia. Gli illuminati conoscono bene il mondo esoterico e questo risveglio nascosto. Loro sono perfettamente consci di quello che sta accadendo. Il progetto dei microchip è un tentativo disperato di frenare questo risveglio. Alcuni anni or sono fui invitato a conoscere un uomo negli Stati Uniti. Era uno scienziato che lavorava per la CIA. Mi disse che i microchips, quelli non conosciuti dal pubblico, quelli che stanno sviluppando nei loro programmi segreti sono ormai così piccoli che possono essere iniettati per esempio somministrando un vaccino. Disse che il motivo principale di questo non è avere una scheda elettronica che ti riguardi. Questo è solo una parte. L’obiettivo è la manipolazione dall’esterno delle tue emozioni, dei tuoi pensieri soprattutto impedire il risveglio generale che è in corso. Disse che il vero pericolo non sta nei messaggi che vengono mandati dal tuo corpo tramite il microchip ma l’opposto: le informazioni che dal computer arrivano a te. Tu diventi docile come un cagnolino o aggressivo. Comunque diventi una marionetta controllata dal microchip. Poco dopo il nostro colloquio ho trovato questo. Vi da l’idea di quanto possano essere minuscoli questi microchip. Tutto questo non è altro che la realtà prefigurata da George Orwell nel suo libro 1984. Se avesse chiamato il libro 2024 allora sarebbe stato ancora  più preciso. Noi possiamo essere microchippati solo se come popolazione lo permettiamo.
A parte le conclusioni del mio discorso nella prossima sezione c’è probabilmente la cosa più importante che devo dirvi perché c’è una tecnica che questi signori stanno utilizzando da migliaia di anni per manipolare le menti delle masse. Viene utilizzata su di noi in tutto il mondo tutti i giorni. Il motto del 33° grado del rito scozzese massonico tradotto dal latino significa ordine dal caos ed è proprio questa la tecnica di cui vi voglio parlare. Io la chiamo problema, reazione, soluzione. E’ devastante quanto è efficace questa tecnica. Una volta che voi la conoscete la potete leggere come un libro. Funziona così: tu vuoi introdurre qualcosa nella società che sia controllo, erosione delle libertà fondamentali, eccetera. E tu sai che se introduci questa cosa apertamente avrai una forte reazione contro di essa da parte dell’opinione pubblica. Così usi problema, reazione, soluzione. Questo sistema è così efficace che coloro che normalmente si opporrebbero a quello che vuoi introdurre lo accetteranno con la massima tranquillità ed anzi forse saranno loro a chiederti di introdurlo. La prima fase è che tu generi un problema: una guerra, un attacco terroristico, il crollo di un governo. E’ molto importante che in questa fase tu individui subito la persona o l’entità responsabile della creazione di questo problema. Questo lo fai molto rapidamente per nascondere il fatto che sei stato tu a provocare la guerra, il terrorismo o comunque l’avvenimento. Un esempio: quando hanno assassinato Kennedy hanno immediatamente identificato Oswald come l’assassino del presidente. L’unico modo e questo è dimostrato che Oswald avesse veramente sparato al presidente è che avesse avuto una pallottola capace di superare Kennedy, girarsi all’indietro e arrivare nella direzione opposta. Addirittura anche Comitati nominati dal Congresso hanno dovuto riconoscere decenni dopo che si era trattato di una cospirazione. Così le stesse agenzie che ci avevano raccontato che Oswald ammazzò Kennedy ci stanno oggi raccontando che Bin Laden è il responsabile delle atrocità delle torri gemelle e del pentagono. Una volta che hai creato il problema allora passi alla fase due che è la reazione da parte del pubblico. Questo è un processo molto semplice perché i mass media nel raccontare al pubblico quello che è accaduto non fanno altro che ripetere ciò che le autorità gli dicono essere successo. Se voi guardate tutti i reportage, tutte le notizie riguardanti i fatti dell’11 settembre tutto proviene da fonti ufficiali: FBI, CIA, Pentagono, Casa Bianca. Questo perché ci sono ormai pochissimi giornalisti che vogliono scoprire che cosa è veramente accaduto. Gli altri non sono altro che portavoce di organismi governativi. Una volta che tu sei riuscito a suscitare questa reazione del pubblico che si chiede che cosa faranno le autorità allora le autorità offrono su un piatto d’argento la soluzione del problema. Ecco che così utilizzando questa tecnica possono introdurre delle normative, delle leggi che mai al mondo sarebbero state accettate senza aver creato prima il problema. Vi do un esempio meraviglioso: la seconda guerra mondiale. Avete qui in cima gli illuminati. In Russia avevano un prestanome chiamato Josef Stalin all’inizio della guerra. In Gran Bretagna c’era un altro membro della linea di sangue: Winston Churchill che tra l’altro proviene dalla linea di sangue dei Marlboro, una grossa famiglia aristocratica inglese. In America c’era Franklin Delano Roosvelt, uno dei più importanti prestanome degli illuminati del ventesimo secolo. In Germania c’era il partito nazista portato al potere e creato grazie ai Cavalieri Teutonici. Vi ricordo che i Cavalieri Teutonici sono più o meno contemporanei dei Cavalieri Templari e dei Cavalieri di Malta. A livelli più alti tutte queste società segrete in realtà sono un’unica società. Poi hanno creato un finto conflitto fra tutte queste maschere di un medesimo volto: questa seconda guerra mondiale. Ovviamente un enorme problema globale, il secondo tra l’altro in pochissimi anni. Alla fine della seconda guerra mondiale dopo poco tempo le popolazioni erano esauste spiritualmente, mentalmente e fisicamente. E le popolazioni cosa hanno detto ? Non si può andare avanti così. Bisogna fare qualcosa. Cosa vogliono fare ? E la soluzione fu una enorme globalizzazione a livello politico, a livello finanziario, a tutti i livelli. E questo ha permesso agli illuminati di portare avanti ancora più rapidamente il loro progetto. All’interno della grande equazione problema, reazione, soluzione della guerra c’erano altre piccole equazioni. Molti hanno detto che l’11 settembre è stata una nuova Pearl Harbor e questo è vero. Fra le due grandi guerre prima che chiunque parlasse della possibile seconda guerra mondiale venne scoperto un documento proveniente dalla Gran Bretagna. Un membro del Congresso Americano avuto in mano chiese che cos’è questa roba ? Il titolo era Propaganda per la prossima guerra. Quale prossima guerra era l’ovvia domanda ? Era ovviamente quella che stavano già pianificando. Nel mio libro E la verità vi renderà liberi descrivo molto accuratamente questo documento ma per sintetizzarvelo diceva questo: sarà un problema per noi manipolare il popolo americano per convincerlo che dobbiamo farlo entrare in un’altra guerra mondiale con l’Europa. Ciò di cui abbiamo bisogno è che un altro paese attacchi lo stato americano. Questo creerà una reazione talmente furiosa fra gli americani che questi autorizzeranno l’invio di truppe all’estero per combattere. Non sto scherzando. Diceva che il Giappone era la nazione perfetta per questo attacco. Il 7 dicembre 1941 il Giappone attaccò Pearl Harbor con molta della flotta che non era presente e come risultato il pubblico americano ebbe una reazione così forte da dare il suo consenso all’ingresso degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale. Questo concetto di problema, reazione, soluzione è veramente la tecnica più importante che dobbiamo conoscere. C’è un antidoto molto semplice a questa tecnica. E’ una semplice domanda: chi ne ha vantaggio ? Chi si avvantaggia se io credo alla versione ufficiale che vogliono farmi credere ? E’ incredibile vedere che se ci poniamo questa domanda la risposta è ogni volta che il vantaggio ce l’ha sempre chi vuole centralizzare il potere. L’11 settembre è stato l’esempio più ovvio di problema, reazione, soluzione che io abbia incontrato in dodici anni di ricerche. Chi ha tratto vantaggio dall’11 settembre ? Solo un gruppo di persone. Tutti coloro che vogliono centralizzare il potere ed erodere in maniera massiccia la libertà dell’umanità. Come semplice risultato di queste atrocità oggi la CIA ha il potere di assassinare chiunque sospetti sia coinvolto nel terrorismo. Ora in America sono state create corti marziali speciali che decideranno in processi contro stranieri che loro sospettano essere terroristi. Quindi le persone che vengono arrestate vengono portate davanti a questo tribunale. Questo tribunale decide. Dà anche la pena senza che il pubblico sappia nulla di tutto ciò. Tutto a porte chiuse. Ora stanno cambiando le leggi in tutto il mondo per poter guardare dentro i nostri conti bancari, per poter leggere le nostre e-mail e vedere anche in che siti andiamo quando andiamo su internet. Per dire il livello di assurdità a cui stiamo arrivando. Quando parlavo in Nuova Zelanda un mese fa stavano introducendo nuove leggi antiterrorismo. In Nuova Zelanda. Forse io sono un po’ stupido ma non riesco proprio a capire in che modo la Nuova Zelanda sia in pericolo anche un pochino di più di quanto non lo fosse l’11 settembre.
Signore e signori il Presidente degli Stati Uniti. George Bush è stato per tre mandati presidente. In due era ufficialmente il vice di Ronald Reagan. Era fra le persone che stavano dietro Bill Clinton che ufficialmente l’aveva sconfitto nelle elezioni. E ora suo figlio è presidente. In genere i presidenti non sono neanche lontanamente vicini al vertice della piramide ma per quanto riguarda i presidenti questo signore è il più in alto che io abbia mai incontrato. Ciò che noi stiamo vedendo dell’11 settembre è ben riassunto in Alice nel paese delle meraviglie: niente sarebbe quello che è perché tutto sarebbe ciò che non è e contrariamente ciò che è non sarebbe e ciò che non sarebbe sarebbe. Avete capito ? Tutto è fumo e specchi disegnati proprio perché noi guardiamo in quella direzione mentre la verità è da quest’altra parte.  

IL LATO OSCURO DEL POTERE.


La programmazione Monarch è un metodo per il controllo mentale utilizzato da numerose organizzazioni per scopi segreti. Si tratta della prosecuzione del progetto MK-ULTRA, un programma di controllo mentale sviluppato dalla CIA e testato su militari e civili. I metodi sono incredibilmente sadici (lo scopo principale è quello di traumatizzare la vittima) ed i risultati sono raccapriccianti: la creazione di una schiavo mentalmente controllato che può essere attivato in qualsiasi momento per eseguire qualsiasi azione richiesta dal gestore (handler). Mentre i mass media ignorano il problema oltre 2 milioni di americani hanno subito gli orrori di questa programmazione.
La programmazione Monarch è una tecnica di controllo mentale che comprende elementi del Satanic Ritual Abuse (SRA) e del disturbo di personalità multipla (MPD). Si utilizza una combinazione di psicologia, neuroscienze e rituali occulti per creare all’interno degli schiavi un alter ego che può essere attivato e programmato dai gestori. Anche se si sostiene che la CIA abbia interrotto tali esperimenti dopo l’intervento di varie commissioni alcuni affermano che il progetto abbia assunto un basso profilo e il programma Monarch sia diventato il suo successore “classificato”.
Gli schiavi Monarch sono principalmente utilizzati dalle organizzazioni per effettuare operazioni mediante capri espiatori addestrati a svolgere compiti specifici, che non contestino gli ordini, che non ricordino le loro azioni e che se scoperti si suicidino automaticamente. Secondo Fritz Springmeier questi gruppi sono conosciuti come il “Network” e formano la struttura portante del Nuovo Ordine Mondiale.
Il programma Monarch si basa sugli obiettivi Nazisti/Illuminati di creare una razza superiore in parte attraverso la genetica. A causa del grave trauma indotto dalla terapia elettroconvulsiva, dagli abusi sessuali e da altri metodi la mente si divide in personaggi differenti dal principale. Gli Handler della programmazione Monarch cercano di dividere in comparti la psiche del soggetto creando personalità multiple usando il condizionamento basato sul trauma. La base per il successo della programmazione Monarch è che possono essere create differenti personalità o parti di personalità che non si conoscono tra loro ma che possono prendere il controllo del corpo in momenti diversi. Le pareti di amnesia costruite grazie ai traumi formano uno scudo protettivo di segretezza che protegge i colpevoli dall’essere scoperti e impedisce alla personalità principale di sapere quando il sistema di cambio personalità è attivo.
Si cerca di fare molto sotto il profilo del mantenimento della segretezza della agenzia di intelligence o del gruppo occulto che sta controllando lo schiavo. Il tasso di successo di questo tipo di programmazione è alto ma quando fallisce i fallimenti vengono eliminati attraverso la morte. La DELTA è nota come programmazione “killer” ed è stata originariamente sviluppata per l’addestramento degli agenti speciali o dei soldati d’elite (cioè la Delta Force, il First Earth Battalion, il Mossad, ecc) nelle operazioni di infiltrazione. L’ottima risposta adrenalinica e l’aggressività controllata sono evidenti. I soggetti sono privi di paura e sono molto sistematici nello svolgimento delle loro assegnazioni. Istruzioni come il suicidio sono stratificate a questo livello. L’estrema violenza, l’abuso sessuale, la tortura mentale e i giochi sadici inflitti alle vittime da rinomati scienziati e da funzionari di alto livello dimostrano l’esistenza di un vero e proprio lato oscuro del potere. Nonostante le rivelazioni, i documenti e i whistle blowers la grande maggioranza della popolazione ignora, respinge o evita il problema del tutto. L'omicidio dei senegalesi avvenuto il 13-12-2011 a Firenze può essere un lampante esempio di questo lato osuro del potere. Altri esempi tragici passati alla storia mondiale possono essere l'omicidio di John Kennedy, l'omicidio di Robert Kennedy e la vicenda Breivik in Norvegia.
Anders Behring Breivik ( Oslo, 13 febbraio 1979 ) è un terrorista norvegese, conosciuto per essere stato l'autore degli attentati del 22 luglio 2011 in Norvegia: un'autobomba esplode nel centro di Oslo, a pochi passi dal palazzo che ospita gli uffici del primo ministro e dalla redazione di un quotidiano. E poco più tardi raffiche di mitra si abbattono sui giovani del partito laburista, radunati per un campo estivo nell'isola di Utoya, a una cinquantina di chilometri dalla capitale. Aspettavano il premier Jens Stoltenberg, il leader carismatico del movimento politico, che avrebbe dovuto portare il proprio saluto e il proprio incoraggiamento. Su di loro si scatena invece l'apocalisse: uno, cinque, dieci. Alla fine saranno ottantaquattro a cadere sotto i colpi sparati a ripetizione.

La pianificazione dell'attacco.


Breivik ha affermato che il motivo che lo ha spinto a compiere l'attentato è stato quello di mandare un "messaggio forte al popolo, per fermare i danni del partito laburista" e per fermare "una decostruzione della cultura norvegese per via dell'immigrazione in massa dei musulmani". Nelle sue dichiarazioni ha affermato sia di non aver agito da solo ( due cellule della sua organizzazione lo avrebbero aiutato con la bomba ), sia di aver compiuto interamente tutte le azioni criminali senza complici. Secondo la polizia norvegese gli elementi raccolti escludono che Breivik abbia avuto qualche complice.
RITUALITA' ESOTERICA.
I numeri rituali in cui la Rosa Rossa e la massoneria in genere compiono delitti sono per definizione il 7-8-11-13 e tutti i multipli di 11. Ricordiamo che gli Illuminati non fanno niente senza aver prima valutato che le condizioni astrologiche siano favorevoli allo sviluppo dei loro piani. Bene Breivik ha colpito il 22, un multiplo di 11. Il 13 è il numero rituale dell'omicidio dei segalesi. L' 11 Settembre è stato concepito appunto l' 11, simbolo della forza che sottomette con la violenza la ragione. In realtà quelle descritte sono operazioni a cui partecipano intere strutture militari in appoggio all'assassino sotto controllo mentale. E' anche evidente che tutti questi fatti non sarebbero potuti avvenire senza la copertura delle istituzioni.
JOHN KENNEDY.
John Kennedy fu assassinato da degli schiavi mentali del programma monarch. Esiste una testimonianza formale davanti alla giustizia nella quale un testimone associa Josef Mengele all'assassinio di John Kennedy affermando di aver visto Mengele nell'edificio da cui fu tirato uno dei colpi di arma da fuoco. Questo testimone, Luis Angel Castello, era uno degli schiavi mentali mandati dagli Illuminati per assassinare John Kennedy il 23-11-1963 ( a proposito di ritualità esoterica la somma dei numeri della data è 2+3+1+1+1+9+6+3=26=2+6=8 LA GIUSTIZIA nell'interpretazione esoterica dei tarocchi nel senso che chi disturba gli interessi degli Illuminati deve essere punito).

ROBERT KENNEDY.

Sirhan Sirhan, il "pazzo solitario" che uccise RFK ha affermato che era sotto il controllo mentale quando commise l'omicidio. Questi tipi di capri espiatori, purtroppo, sono usati più spesso di quanto immaginiamo perché dopo aver agito sono programmati per prendersi la colpa e per confessare tutto. Se qualcosa va storto, l'autodistruzione o il suicidio fanno parte della loro programmazione. Gli avvocati di Sirhan sostengono addirittura che Sirhan era ipno-programmato per essere un diversivo per il vero assassino e sostengono che Sirhan sarebbe stato facilmente incolpato perché è un arabo. Robert kennedy fu ucciso dopo che aveva promesso nuove indagini per l'omicidio del fratello John. In realtà in tutti questi episodi come del resto nell'11 settembre ci sono sempre dietro grosse coperture istituzionali. Ma vediamo che questo tipo di operazioni a carattere destabilizzante non sono specifiche di singoli stati ma si ripetono a macchia di olio in tutta Europa per non dire dell'America che è il paese che ha importato in Europa l'uso della violenza sistematica sui cittadini.

OMICIDIO DEI SENEGALESI. 

La versione ufficiale vuole che un pazzo isolato ha ucciso dei senegalesi per motivi xenofobi e si è suicidato durante un conflitto a fuoco con la polizia. In realtà l'episodio si inquadra in una tecnica che è stata inventata tre secoli fa e che caratterizza la politica di tutti gli Stati Occidentali. Quando si vuole ottenere qualcosa che normalmente la gente non sarebbe disposta ad accettare si organizzano gravi episodi per turbare l'ordine pubblico e fare in modo che sia la gente stessa a richiedere quelle misure restrittive che sono state pianificate dalle lobby al potere. Questa tecnica è l'espressione pratica della dialettica hegeliana secondo cui lo scontro tra la tesi e l'antitesi da luogo alla sintesi. La tesi che si vuole screditare è che la società civile possa essere costruita sullo sviluppo delle libertà fondamentali dell'uomo. L'antitesi che si vuole dimostrare è che lo sviluppo delle libertà fondamentali dell'uomo deve essere limitato per impedire che tali libertà sfocino in eccessi negativi per la società. Ovviamente proposta in questo modo questa tesi sarebbe respinta dalla totalità della popolazione. Invece dopo episodi come l'omicidio dei senegalesi molte persone che non approfondiscono i fatti si convincono che le libertà dell'individuo devono essere limitate da restrizioni, che altro non è che l'obiettivo che chi ha organizzato la strage voleva ottenere. In molti di questi episodi viene dato subito in pasto all'opinione pubblica un presunto colpevole non solo per fruttare la rabbia delle gente ma soprattutto per impedire che la gente si possa concentrare sul vero scopo della strage: centralizzare il potere limitando le libertà con misure sempre più restrittive. E' chiaro che nessuno fa niente per indagare sul gruppo occulto che sta pilotando la vicenda e addirittura la sparizione di tutto quello che c'era nell'appartamento di Casseri non è un elemento per ipotizzare che l'assassino sia appoggiato dall'esterno. Ricordiamo che generalmente gli assassini sotto controllo mentale sono accompagnati da una scorta di agenti travestiti da passanti e che generalmente non sono mai soli sul campo. Ma l'ipotesi che qualcuno abbia coperto Casseri durante la sua azione o abbia fatto dei sopralluoghi prima di mandarlo in Piazza Dalmazia non è stata neanche presa in considerazione. Molti dubbi poi su come abbia potuto girare tre ore nel centro dopo essere stato identificato in piazza Dalmazia con nome e cognome. Provate a sparare un colpo di pistola in piazza Dalmazia e lasciare i vostri dati personali e la vostra fotografia a qualcuno e vedrete che non girate tranquillamente tre ore in centro. C'è poi da osservare che il tragitto da piazza Dalmazia alla Stazione è un vicolo cieco: è impossibile sottrarsi a un controllo effettuato nella zona. Ma nei minuti successivi alla strage non sono stati effettuati posti di blocco e gli elicotteri che si sono alzati in volo non hanno visto niente. Classico l'epilogo: il suicidio dopo lo scontro a fuoco con la polizia secondo un canone tipicamente monarch. Ora come dice il giornalista inglese David Icke c' è sempre una domanda che ci si deve porre in queste situazioni: " Chi ne trae vantaggio ? Chi si avvantaggia se io credo alla versione ufficiale che vogliono farmi credere ? E' incredibile vedere che se ci poniamo questa domanda la risposta è ogni volta che il vantaggio ce l'ha sempre chi vuole centralizzare il potere ed erodere in maniera massiccia le libertà dell'umanità ".
Nell'11 settembre l'America ottiene il pretesto per la propria politica estera predatoria. Nell'omicidio dei senegalesi la lobby al potere nello sviluppo di politiche finalizzate a centralizzare in maniera sempre più forte il potere ed erodere in maniera massiccia le libertà dei cittadini di Firenze. Contemporaneamente viene ipocritamente costruita una filosofia del rispetto dei diritti dell'uomo basata sulla presunta volontà di sconfiggere il razzismo quando è evidente che chi governa la città di Firenze non ha rispetto nemmeno per i cittadini di Firenze. Sempre come dice David Icke: Tutto è fumo e specchi disegnati perché noi guardiamo in una direzione mentre la verità è dalla parte opposta.

martedì 23 aprile 2013

TECNOLOGIA PROIBITA.


Tecnologia proibita, un articolo di Andrea Giotti (ingegnere, dottore di ricerca e docente)
L'argomento del controllo mentale di singoli individui da parte di non meglio precisate agenzie è spesso oggetto di scetticismo da parte del grande pubblico, in quanto la scienza ufficiale non contempla che tecniche di manipolazione assai limitate come ipnosi, messaggi subliminali e così via. È peraltro noto che la storia del secolo scorso conta numerosi progetti segreti, almeno all'epoca della loro realizzazione, che testimoniano un costante interesse su questo argomento da parte dei principali governi e dei rispettivi servizi segreti. Tra tutti, un esempio particolarmente noto è il progetto MKULTRA della CIA, ma anche i sovietici compirono numerose sperimentazioni in proposito e non esiste servizio al mondo che non sappia come riconoscere o peggio causare un blocco psicologico in un testimone scomodo. I risultati degli esperimenti condotti nel contesto di tali progetti non sono quasi mai stati resi noti al grande pubblico nella loro completezza, perché le tecniche di controllo mentale che hanno consentito di mettere a punto costituiscono una terribile arma nei confronti delle libertà individuali ed ogni soggetto che ne disponga desidera mantenerne il monopolio. Il “lavaggio del cervello”, la creazione di “candidati manciuriani” e quant'altro non sono temi destinati a comparire in testi di psicologia o articoli di giornale, nondimeno possono essere terribilmente concreti ed insinuare legittimi sospetti nella mente di coloro che si interrogano su inquietanti fatti di storia recente, come l'assassinio del presidente Kennedy, o di cronaca, come le ultime stragi compiute nel mondo da apparenti squilibrati.
Scrivere di questi argomenti è in qualche misura difficoltoso perché le fonti sono spesso incerte, i testimoni reticenti o inattendibili ed i pochi documenti disponibili ricchi di omissis. Per quanto difficoltoso, è parimenti doveroso tentare di informare il pubblico sulla possibilità che simili tecniche siano impiegate comunemente, senza svelare i dettagli grazie ai quali è possibile implementarle ma rivelandone abbastanza da consentire di riconoscerle e, ove possibile, difendersi dalle stesse. Citare fonti interne alle strutture che le conoscono meglio, cioè i servizi, è praticamente impossibile senza incorrere in spiacevoli incidenti, ma lo scrivente ha avuto modo di fare esperienza diretta delle più sofisticate tra queste tecniche e sulla base di questa esperienza ha redatto il presente articolo. Raccontare non è dimostrare, ed infatti non vengono citate prove documentali di quanto narrato nel seguito, ma una simile informazione ha comunque un valore in quanto può insinuare dubbi nelle menti più aperte e preparare i lettori ad affrontare più consapevolmente e meno passivamente il nuovo ordine che si sta delineando nel mondo.
La “lettura della mente” è stata parimenti oggetto di numerose ricerche in ambienti sia civili che militari durante il corso dell'ultimo secolo, specialmente da parte dei sovietici. Tali ricerche si sono sempre dimostrate infruttuose fino all'inizio del nuovo millennio, ma da almeno una decina di anni è stata sviluppata dalla NSA o da qualche altra agenzia governativa americana la cosiddetta "telepatia artificiale", una tecnologia che consente una comunicazione bidirezionale remota tra un apposito dispositivo, controllato da un operatore, ed il cervello umano. Essa permette inoltre di interfacciarsi all'intero sistema nervoso umano da distanze rilevanti ed attraverso schermature di vario genere, forse grazie ad una rete di satelliti in grado di offrire una copertura globale, e ad una prima analisi non sembrano esistere difese tecnologiche in grado di proteggere la vittima designata. Particolare ancora più inquietante, questa tecnologia può essere utilizzata anche per torturare ed uccidere a distanza singoli individui senza lasciare tracce. I lettori dotati di preparazione scientifica resteranno oltremodo perplessi di fronte a simili sviluppi ed è quindi opportuno specificare immediatamente che tale tecnologia è basata su alcuni progressi radicali, sia nel campo della fisica che in quello delle neuroscienze, fino al punto di apparire incredibile per la scienza ufficiale nonché per il senso comune. Scrivere e soprattutto leggere le correnti corticali in remoto, nonché interpretarle in termini di parole ed immagini, appare cioè un traguardo così distante dallo stato dell'arte comunemente riconosciuto da stupire qualunque esperto del settore, nondimeno tale traguardo è stato raggiunto e questo è verosimilmente avvenuto attraverso la scoperta di un nuovo vettore di interazione fisica, fasci di onde o particelle sconosciute oppure già note ma ufficialmente non ancora sfruttate per finalità pratiche. Questo vettore di interazione presenta caratteristiche di distanza massima, penetrazione e precisione mai viste prima e grazie ad esso è stato poi possibile indagare nel dettaglio il funzionamento del cervello umano.
Come ogni tecnologia reale, fortunatamente anche questa presenta però alcuni importanti limiti. Innanzitutto, essa non consente ancora di determinare direttamente i pensieri della vittima, né di controllarne i movimenti del corpo, ma solo di interferire con entrambi soprattutto attraverso la manipolazione psicologica, la privazione del sonno e l'induzione di dolore. L'operatore che controlla il dispositivo può proiettare la sua voce nella mente della vittima per manipolarla ed indurla così a comportamenti degni di un “candidato manciuriano”, ma le tecniche di manipolazione utilizzate sono per lo più tradizionali e ad esse si può opporre la stessa resistenza che si opporrebbe di fronte ad un interlocutore in carne ed ossa. La lettura della mente è inoltre limitata ai pensieri verbali o “superficiali”, cioè quelli che esprimiamo attraverso le parole, ad alcuni pensieri non verbali o “profondi” ed alle immagini mentali che visualizziamo, ma la maggior parte dei pensieri non verbali ed i ricordi memorizzati nel nostro cervello non risultano ancora accessibili dall'esterno oppure non ancora decifrabili attraverso la tecnologia in questione. Gli effetti fisici che l'operatore può causare nella vittima vanno dalla proiezione di falsi ingressi sensoriali di natura visiva, uditiva e tattile, ingressi che con una certa facilità possono essere identificati come disturbi e conseguentemente ignorati, all'interferenza diretta nel sistema neurovegetativo con conseguente possibilità di morte, ad esempio per arresto cardiaco o respiratorio.
Questa tecnologia è impiegata oggi per monitorare costantemente determinate figure chiave politiche, scientifiche, militari e mediatiche in tutto il mondo, nonché per compiere operazioni psicologiche segrete ovunque si riveli necessario e porre così in stato di sottomissione tutti coloro che prendono coscienza di una simile realtà, ad esempio ricattandoli grazie alla lettura dei loro stessi pensieri. Agli oppositori è poi riservato un programma di screditamento ed autodistruzione sociale, psicologica ed infine fisica, che tipicamente si conclude con l'induzione al suicidio della vittima, con un incidente mortale causato artificialmente oppure con una morte apparentemente naturale. Visti dall'esterno, questi appariranno semplicemente come casi di pazzia, dato che in psichiatria  la semplice percezione di una voce è considerata un sintomo sufficiente per tale diagnosi. L'obiettivo, manco a dirlo, è quello di imporre un dominio assoluto sul mondo ma stavolta, a differenza di quanto avveniva ai tempi di Hitler o Stalin, esiste lo strumento che può permetterlo attraverso un subdolo colpo di stato globale che sta avvenendo all'insaputa del grande pubblico. L'agenzia che detiene il monopolio di questo strumento non permette che altri ne sviluppino di anche solo lontanamente simili ed è quindi verosimile che le figure in grado di farlo, soprattutto scienziati, vadano incontro alla stessa sorte degli oppositori, assieme a tutti coloro che sono in grado di contrapporre più tradizionali forme di resistenza come una rappresaglia nucleare in caso di guerra. Prima di dare la colpa di tutto ciò al presidente americano, è opportuno però ricordare che tale tecnologia garantisce a chi la gestisce direttamente un potere abbastanza grande da consentirgli di svincolarsi dal controllo di qualunque autorità superiore, dunque anche politici, scienziati, militari e giornalisti statunitensi non vengono risparmiati dal trattamento precedentemente descritto. Senza entrare in dettagli la cui esposizione richiederebbe molte altre pagine, si segnala che la storia dell'attacco alle Torri Gemelle e quella di svariati altri fatti di cronaca italiana ed internazionale dovrebbero forse essere riscritte alla luce dell'esistenza di questa “tecnologia proibita”. Il parere dello scrivente è che il potere che questa tecnologia conferisce sull'umanità sia così enorme da corrompere inevitabilmente chiunque lo detenga e trascinare così il mondo futuro nel caos.