venerdì 7 giugno 2013

LA SOPPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA.

" È per noi sommamente importante di assicurarci i servizi della polizia perc essi possono mascherare le nostre imprese, inventare ragioni plausibili per spiegare il malcontento delle masse come pure colpire coloro che rifiutano di sottomettersi a noi. La nostra autocrazia sarà coerente in tutte le sue azioni, quindi il nostro alto comando sarà sempre considerato con la massima deferenza e obbedito senza riserva qualunque sia la decisione che gli piacerà di prendere. Ignoreremo qualunque espressione di rammarico o di malcontento e puniremo così severamente chiunque mostrasse di non essere soddisfatto che gli altri, vedendo questo esempio, si cheteranno. Il diritto del governo di pretendere che la gente faccia il suo dovere è in sé stesso un obbligo di chi regna perc egli è il padre dei suoi sudditi. Il diritto della forza gli viene concesso percconduca l'umanità nella direzione stabilita dalle leggi naturali, vale a dire verso l'ubbidienza. In un governo bene organizzato dal punto di vista sociale ma non dal punto di vista della sua polizia, il cane abbaia contro l'elefante senza comprenderne la forza ma basta che l'elefante glie la dimostri dandogli una buona lezione perc tutti i cani smettano di abbaiare “ ( PROTOCOLLI DEI SAVI DI SION ).

PREMESSA. Come dice il giornalista inglese David Icke: come può un gruppo di pochi in confronto alla popolazione umana controllare tutto il resto della gente ? Sembra impossibile. Ma in realtà è molto semplice fintanto che hai le strutture giuste. Queste strutture sono piramidi dentro altre piramidi. Un pò come le bambole russe in cui hai una bambola dentro un'altra bambola e così via. E così abbiamo una piramide piccola dentro a una piramide più grande ed un'altra più grande ancora fino ad avere una piramide che comprende tutto il resto. In cima a queste piramidi abbiamo gli illuminati che dettano la propria agenda attraverso tutte queste strutture apparentemente non collegate della nostra vita. Ora ci sono un paio di tecniche che le persone dovrebbero conoscere perchè una volta che sappiamo come funzionano il mondo che ci viene venduto dai media non sarà più lo stesso. Uno è quello che chiamiamo problema, reazione, soluzione. Parliamo dell'11 settembre, un classico esempio di come funziona. Tu vuoi apportare dei cambiamenti nella società che sai bene di non poter realizzare pubblicamente altrimenti avresti un'enorme opposizione della gente. Vuoi sempre più sorveglianza, sempre più controllo, vuoi togliere sempre di più la libertà alla gente e ridurla in uno stato di totale sottomissione e dipendenza dal potere dei vertici politici e finanziari. E sai che se te uscissi dalla Casa Bianca o Downing Strett dicendo Ok questo è quello che abbiamo deciso di fare avresti l'opposizione della gente. Allora non operi pubblicamente. Allora ti giochi la carta del problema, reazione, soluzione. Funziona così: fase uno crei il problema. Potrebbe essere un attentato terroristico come l'11 settembre, un collasso delle banche, di una nazione, una guerra. Crei minuziosamente il problema ma alla gente dai una storia completamente differente delle cose. Ad esempio quando è stato ucciso Kennedy si è data la colpa ad Oswald. Quando hai causato l'11 settembre accusi Osama Bin Laden. Dai la colpa a qualcun altro. Così la gente guarda nella direzione sbagliata. Cerchi di arrivare al secondo livello: la reazione della gente. Dici alla gente attraverso un sistema di media che non pone più la minima domanda e che gli illuminati controllano la versione ufficiale di come le cose sono andate. Vuoi che la gente si rivolga a te in lacrime e piena di paura. " Qualcosa deve essere fatto. Che vogliono fare al riguardo ? ". A questo punto hai creato il problema e hai ottenuto la reazione desiderata. Dai la soluzione a questo pubblicamente e sono dei cambiamenti di una scala tale che il popolo non accetterebbe mai in una condizione normale. Senza il problema che si è creato. Guardiamo all'11 settembre. Il problema: reazione, paura, rabbia. Soluzione: stanno portandoci via sempre più elementi basilari per la nostra libertà. Un'altra tecnica che usano è quella che io chiamo totalitarismo a piccoli passi. Sai che sei a questo punto e devi andare a quest'altro. E sai che se lo facessi in una sola volta la gente se ne accorgerebbe perchè il cambiamento sarebbe drastico. Quindi procedi a piccoli passi e presenti ogni passo al pubblico come se non fosse collegato agli altri passi. Così raggiungono il proprio scopo senza che la gente reagisca.
LA SOPPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA NELLA CITTA' DI FIRENZE.
Firenze è una città nelle mani di una società segreta e il progetto di questa società segreta è centralizzare in maniera sempre più forte il potere e ridurre i cittadini in uno stato di totale sottomissione e dipendenza dal gruppo occulto che controlla Firenze.
Un ottimo esempio di problema, reazione, soluzione è stata la vicenda mostro di Firenze. Crei minuziosamente il problema ma alla gente dai una storia completamente differente delle cose. Dai la colpa a qualcun altro. Così la gente guarda nella direzione sbagliata. E non vede per esempio che sono morti decine di testimoni che potevano portare al livello superiore. Un altro ottimo esempio è stato l'omicidio dei senegalesi. Crei minuziosamente il problema ma alla gente dai una storia completamente differente delle cose. Dici alla gente che è stato un pazzo isolato e non un omicidio sotto controllo mentale di un gruppo occulto. Così la gente guarda nella direzione sbagliata. E non vede per esempio che qualcuno ha completamente ripulito l'appartamento fiorentino di Casseri.
Firenze è insieme a Londra e New York una delle città più pericolose al mondo ma quello che nessuno ha mai fatto è il collegamento fra i fatti di sangue che continuamente sconvolgono Firenze e il gruppo occulto che controlla ogni aspetto della vita sociale e politica fiorentina. Ma se andiamo a guardare bene questi fatti di sangue sono sempre coincisi con disegni politici miranti a centralizzare il potere e ridurre i cittadini in uno stato di totale sottomissione e dipendenza. Vuoi che la gente si rivolga a te in lacrime e piena di paura. " Qualcosa deve essere fatto. Che vogliono fare al riguardo ? ". Dunque vediamo cosa hanno fatto.
E' sotto gli occhi di tutti che i vertici di Firenze vogliono costruire la città intorno alle esigenze del turismo trascurando completamente le esigenze dei cittadini e investire enormi capitali in opere di speculazione edilizia che porterà grossi profitti per pochi e grossi problemi per molti. E' sotto gli occhi di tutti una politica di sistematica distruzione di tutti i piccoli imprenditori a favore delle grandi catene di distribuzione compreso lo smantellamento dello storico mercato di S. Lorenzo che non ha niente a che fare con la supposta riqualificazione dell'area. E' sotto gli occhi di tutti una politica di sistematico potenziamento della videosorveglianza che non ha niente a che fare con la sicurezza perché in questi anni sono avvenuti a dispetto delle telecamere che dovrebbero garantire la sicurezza numerosi fatti di sangue: il 13-10-2006 era stato ucciso un altro senegalese ( delitto Pape Diop ), il 09-05-2009 una coppia è stata massacrata nelle campagne di Bagno a Ripoli ( delitto Lapo Santiccioli e Giulia Giusti ), il 08-06-2010 una donna è stata ritrovata in un lago di sangue in un appartamento a Sesto Fiorentino ( delitto Raffaella Ingrassia ), il 13-09-2010 hanno impiccato un ristoratore fiorentino e poi hanno dato fuoco al locale oppure secondo la ricostruzione della Procura di Firenze il ristoratore stesso ha dato fuoco al proprio locale e poi si è impiccato ( delitto Sergio Guidi ). Di quest'ultimo episodio non c' è più traccia in internet a ulteriore dimostrazione che è meglio che nessuno sappia nulla di quella oscura vicenda. E' la filosofia imperante della lobby al potere: la gente deve vivere in costante pericolo ed essere portata con ogni mezzo all'esasperazione.
Nel frattempo tutti gli oppositori politici e testimoni scomodi muoiono in modo apparentemente naturale o sono colpiti da pretestuosi procedimenti giudiziari. E' forse il caso della morte di Gabriella Pasquali Carlizzi, la giornalista che sosteneva che i delitti del mostro di Firenze venivano effettuati da personaggi potenti, insospettabili, con un cordone di forze dell'ordine a proteggere il luogo del delitto. E' forse il caso della morte di Francesco Calamandrei, processato per essere tra i mandanti dei delitti del mostro e assolto nei primi mesi del 2008. E' forse il caso del processo agli studenti fiorentini processati nell'aula bunker del Tribunale di Firenze per fatti modesti che non meritavano niente di più di una normale aula giudiziaria.
In realtà tutti questi fatti apparentemente non collegati tra loro possono essere visti da una prospettiva assolutamente diversa: una sistematica opera finalizzata a costruire un immenso gregge di pecore succubi dei lupi al potere e creare un mondo come aveva predetto George Orwell nel best-seller mondiale 1984: un mondo in cui ogni pensiero, ogni parola sono controllati dal Grande Fratello e l'unica dottrina ammessa è quella del Partito a cui tutti i cittadini devono conformarsi fino ad essere ridotti a degli stracci fisici e morali.